Archivio di botanici e floreali

Regalare una pianta: la Tubalghia Violacea

pianta di tubalghia violaceaSe avete deciso di regalare una pianta ma non sapete orientarvi nella vasta scelta del vivaio, ve ne suggeriamo una molto bella e adatta al clima delle grandi città: la Tubalghia Violacea. La Tubalghia è originaria del Sud Africa, ed è un arbusto erbaceo perenne, caratterizzato da un bel colore violaceo; è una sempreverde, le cui foglie sono strettamente lineari, di colore verde grigiastro e lunghe fino a 30 centimetri; la sua altezza varia dai 45 ai 60 centimetri. Fiorisce in estate e ad inizio autunno; i fiori sono piccoli, delicatamente profumati e riuniti in grande ombrelle sostenuti da lunghi steli che sovrastano le foglie. La Tubalghia vive molto bene nel clima delle grandi città, come ad esempio Roma, e tollera, ma solo per brevi periodi, temperature fino a -10°C. Va esposta in pieno sole e annaffiarla abbondantemente durante la crescita, mentre va ridotta durante la fioritura; per evitare marciumi, in inverno le radici devono essere quasi asciutte. È consigliabile utilizzare un terreno fertile, ricco di humus e ben drenato, e per avere una bella fioritura, è bene concimarla periodicamente con fertilizzanti liquidi e bilanciati. La Tubalghia è una pianta molto ornamentale grazie alla sua eleganza e alle note di colore che sa regalare, ma, vivendo molto bene in vaso, è adatta anche alla base di un muro o come pianta da decorazione.

Daniela C.

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La candela che aiuta l’ambiente

Creare un ambiente ad hoc è fondamentale per rilassarsi e godere pienamente di un momento libero. Quindi, se conoscete qualcuno che ha bisogno di staccare un po’ la spina, gli farete regalo gradito, donandogli delle candele profumate che magari sprigionino nell’aria aromi preziosi.

Un’idea potrebbe essere Ambraliquida Candela Profumata di L’Erbolario, che al prezzo di 12 euro, vi porterà in un viaggio nell’Oriente aromatico e magico, e vi avvolgerà con una profumazione calda ed esotica.

Un altro suggerimento è Light The Way, edizione limitata di Aveda, dedicata al Mese della Terra 2009, che da aprile fino a maggio contribuirà raccogliere fondi e ad aumentare Continua a leggere »

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Un bacio sotto al vischio

capodannoCapodanno si avvicina e molti di voi decideranno di trascorrerlo con la persona del cuore. Tra tutte le scaramanzie legate al capodanno ce n’è una che riguarda i sentimenti: viene considerato di buon auspicio scambiarsi un bacio sotto a un rametto di vischio allo scoccare della mezzanotte. A prescindere da dove trascorrerete la notte del 31 non sempre detto che sul luogo ci sia il vischio, quindi perché non regalarlo alla persona del cuore? Farete un’ottima figura: dimostrerete, così, alla vostra amata (o amato) che tenete al suo amore e che non volete rischiare di perderlo neanche per colpa della scaramanzia. Mica male no? Considerando poi che il vischio costa pochi euro e che è reperibile presso qualsiasi fioraio, perché rischiare?

Il nome scientifico del vischio è “viscum album” ed è una pianta cespugliosa, sempreverde e parassita degli alberi di latifoglie (in genere cresce su tronchi). Il vischio produce dei fiori gialli e delle bacche sferiche bianche o giallastre che sono molto tossiche per l’uomo, anche se con le sue foglie vengono preparati degli infusi venduti nelle erboristerie.

Al vischio sono legate molte leggende: gli antichi Celti lo consideravano, assieme alla quercia, una pianta sacra, mentre secondo alcuni miti nordici, terrebbe lontane disgrazie e malattie. Inoltre, ancora in molti paesi continua ad essere considerato simbolo di buon augurio, soprattutto durante il periodo natalizio, tanto che viene spesso usato per ornare composizioni floreali o per addobbare le porte delle abitazioni.

Daniela C.

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