settembre 6, 2010
· Categorie: artistici, cose di casa, culinari, estetica e bellezza, Festa del Papà, Festa della Donna, Festa della Mamma, Halloween, idee regalo compleanno, idee regalo Natale, Pasqua, Regali Donna, REGALI ORIGINALI, regali San Valentino, Regali Uomo

L’idea regalo che sto per consigliarvi è qualcosa che usate più volte al giorno perchè oggi, al contrario d’un tempo, è d’uso comune: il sapone. Può sembrare un’idea banale, ma a ben vedere si può sfruttare per un dono particolare ed originale.
Il sapone ha origini antiche, anche se una volta era meno piacevole usarlo a causa dell’olezzo discutibile derivante dall’uso di grasso animale in fase di produzione. Pensate che nell’accusa di ingiustizia nei suoi confronti mossa da Giobbe a Dio (almeno nel racconto biblico, al di là delle credenze religiose), si legge: “Anche se mi lavassi con la neve e mi pulissi le mani con il sapone, tu mi tufferesti nel fango di una fossa, le mie vesti mi avrebbero in orrore.”
Citazioni arcaiche a parte, veniamo al punto: sapone come regalo. Vi scongiuro: evitiamo le confezioni regalo da supermercato con saponette tutte simili e destinate, nel migliore dei casi, ad impolverarsi in un cassetto. Io sto parlando di saponette d’autore. L’azienda in questione si chiama
Mollycoddle Soap e produce delle piccole opere d’arte con il sapone. Date un occhio allo shop o alla galleria fotografica su Flickr: sono creazioni stupende, ce ne sono di diverse forme ma quelle più interessanti riproducono cibo. Esattamente, cibo! Ciambelle, anguria, hot-dog, torte, sushi e così via. Ce ne sono di ogni prezzo: dai 3,50 € in su. Nella pagina principale trovate i prezzi in dollari, ma se guardate i singoli prodotti vi fa automaticamente la conversione in euro, quindi anche per l’acquisto non ci sono problemi.
Originale, economico, profumato e bello! Ma occhio a non mordere, di sicuro risulterebbe indigesto…;)
Luck and greatings,
Marco DM.

settembre 5, 2010
· Categorie: cose di casa, culinari, di "moda", Festa del Papà, idee regalo compleanno, idee regalo Natale, Regali Matrimonio

In occasione dell’edizione 2009 del Vinitaly, l’esposizione internazionale del mondo enologico che si tiene ogni anno a Verona, il centro studi dell’evento ha fotografato il bevitore italiano per eccellenza: intraprendente, salutista, nazionalista e curioso. Se il destinatario del vostro regalo rientra in questo target, allora l’idea che sto per proporvi è quello che fa per voi. In caso contrario, il mio consiglio è di non scartare comunque questa ipotesi: dall’ultima rilevazione di Assoenologi sappiamo che l’anno scorso sono stati consumati 43 litri di vino pro-capite, quindi direi che è dura non cogliere nel segno.
Insomma, l’idea di oggi è un portabottiglie, che però diventa anche un pezzo d’arredamento. Visti i presupposti, la scelta dipende molto dal vostro budget. Potreste limitarvi ad un portabottiglie singolo, in tal caso avete una serie infinita di opzioni. Ve ne segnalo una che mi ha molto incuriosito: la catena (figura in basso), il cui prezzo si aggira intorno ai 23,00 €.
In alternativa, potreste pensare ad un oggetto più “importante”, utile a contenere un numero maggiore di bottiglie. Anche qui c’è una varietà di articoli tra cui potete scegliere, dai 20,00 € in su. Se volete andare sul particolare ed elegante (nonchè costoso) potete salire fino a 155,00 € per un portabottiglie Cru Wine Rack Nero Design (figura in alto).
Il tocco di classe, non dimenticatelo, è includere nel regalo una buona bottiglia, con l’indicazione nel biglietto d’auguri di aprirla per un brindisi, insieme, a distanza di un anno o più: almeno per il vino, si sa, il tempo è galantuomo…
Luck and greatings,
Marco DM.

Immagini: kael shop ebay e doxbox
agosto 31, 2010
· Categorie: artistici, cose di casa, di "moda", idee regalo compleanno, idee regalo laurea, idee regalo Natale, Regali Donna, Regali Matrimonio, Regali Uomo, Un'idea qualunque
Il nome Ron Arad, ai non addetti ai lavori non dirà forse molto, ma senza dubbio riconoscerete la sua creatura. E’ il designer israeliano che ha ideato la libreria qui sopra: Bookworm, la mensola per libri curva che vi sarà senz’altro capitato di ammirare prima d’ora.
E’ un’idea regalo impegnativa, sono d’accordo, sia per il prezzo che per il fatto che dovrebbe far parte di un arredamento e – di conseguenza – va contestualizzata per evitare abbinamenti kitch. Detto questo però, e perdonatemi il gioco di parole, mi sembra si sposi bene per un regalo da matrimonio, ad esempio. Ancora, può essere un’ottima idea per un amico che apre un nuovo ufficio o che cambia casa. Oppure, perchè no, per rinnovare il vostro soggiorno.
Uno dei vantaggi che offre questo tipo di libreria è che si può darle la forma che si vuole. Bookworm è infatti costruita in plastica, ma con una tecnologia innovativa che permette di modellare il prodotto finito per adattarla ai propri gusti e alle proprie necessità (per un’idea delle varie forme che potete ottenere, date un’occhiata in fondo all’articolo).
Arriviamo al dato spinoso, il prezzo: €. 245 per la versione small da poco più di 3 metri. Potrebbe sembrarvi abbastanza, ma è il minimo per un pezzo di arredamento che supera l’esame sia della qualità, sia del design. Infatti, è bene ricordare che se il padre di Bookworm è Ron Arad, la mamma è la Kartell, società per azioni milanese che opera nel settore dal 1949 ed esporta il made in Italy in particolare negli States.
Insomma, per una libreria si può spendere anche meno (se si va su prodotti cinesi poi…), dipende dall’occasione e dal destinatario del regalo. Qui parliamo di qualità e design: due elementi che vanno monetizzati, ma ad effetto sicuro. Come ha detto David Craib, designer canadese, “Il design non dovrebbe mai dire: “Guardami.” Dovrebbe sempre dire: “Guarda questo”.”
Ora sapete cosa scrivere sul biglietto d’auguri.
Luck and greetings,
m.dm