La Belle Epoque si è trasferita a Pavia.


la belle epoqueFrizzi e lazzi, patisserie, grandi hotel e donne che hanno fatto della propria malizia un arte, in una definizione : la Belle Epoque, un periodo di progresso, ottimismo e gioia di vivere, raccontato da una bellissima mostra allestita a Pavia. Sessanta i dipinti esposti (oltre ad alcuni manifesti), tutti di illustri artisti italiani che spaziano da nomi come Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis e Federico Zandoeneghi, testimoni ed insieme protagonisti di questo periodo, ammirati da una borghesia intraprendente, colta e quanto mai pregna di status symbol atti ad essere emblema di una ricerca d’affermazione della propria inarrestabile ascesa sociale.

Impossibile non soffermarsi a guardare ritratti di le signore alla moda come Madame Ojetti, immortalata da Oscar Ghiglia mentre suona il pianoforte 1910, o Carolina Micotti dipinta da Giovanni Costetti, elegante e intrigante accanto al suo prediletto molosso napoletano. La figura femminile pare dominare l’immaginario dell’epoca : la donna è rappresentata non solo nella sfera sociale, entro la quale si esprime con eleganza e intrigo, ma anche nella parte più intima, rappresentata dalla sfera domestica, mentre il suo mondo muta e diviene centro di diverse attività proprie di quegli anni come : suonare strumenti musicali (prediletto è il pianoforte), leggere componimenti poetici, o, quando il pittore vuol esser ancor meno “discreto”, mentre si trucca.

Fra tutti i nomi che capeggino la mostra va fatta particolare menzione di Giovanni Boldini ( celebre per il suo ritratto di Giuseppe Verdi),  artista dal precoce talento, quasi una vocazione, che fu riconoscibile sin dall’infanzia: seppe disegnare ancor prima di imparare a scrivere.La produzione pittorica di questo artista, nato a Ferrara nel 1842, attraversa alcuni decenni cruciali della cultura europea dal 1860 al 1930: si tratta infatti di un arco di tempo caratterizzato da scambi intensissimi fra scrittori, musicisti e maestri delle arti visive, spesso partecipi o almeno spettatori di una vita sociale assai mondana: salotti, teatri, corse al trotto, balli, esposizioni di toilettes femminili. Dalla pennellata decisa e vibrante è presente in questa mostra con la sensualissima Camicetta di voile (1905).

La mostra che si chiama ” La Belle Epoque. Arte in Italia 1880 1915″si trova presso le Scuderie del Castello Visconteo, Pavia dal 06/09 al 14/12 e gli orari vanno dalle 10/13 alle 15/19 dal lunedì al venerdì mentre sabato e i festivi l’orario è continuato dalle 10 alle 20. L’ingresso costa 9 euro e per informazioni potete chiamare il 0245496873.

Autore : Whirly2481

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *