Come pulire e lucidare l’oro

bracciali d'oroChi non possiede catenine, orecchini o bracciali in oro? E tutti, prima o poi ci troviamo alle prese con la pulizia di questi monili, operazione che, molte volte, è dovuta all’ossidazione del metallo, che fa diventare l’oggetto opaco e meno bello. L’ossidazione dell’oro avviene per una reazione chimica tra l’oro e il contatto con la pelle e con il sudore; questo mix fa si che il metallo si rivesta di una sottile patina opaca. Non solo il contatto con la pelle; a creare ossidazione nell’oro sono anche i saponi, i profumi e persino alcuni tipi di tessuto.

Per pulire e lucidare l’oro esistono in commercio diversi prodotti, ma prima di usarli è bene assicurarsi che non contengano sostanze chimiche troppo aggressive per l’oggetto e che non creino allergie. Per questo motivo è meglio utilizzare metodi fai da te sicuri e altrettanto efficaci. Vediamo come procedere.

Immergete l’oro in acqua calda, ovvero ad una temperatura superiore ai 50°C e aggiungete un po’ di detersivo per piatti; lasciate in ammollo per qualche ora e, in caso di necessità, aggiungete altra acqua calda. Trascorso il tempo dell’ammollo, sciacquate i gioielli sotto al getto dell’acqua corrente e asciugateli con un panno morbido.

Se i gioielli necessitano di una pulizia più approfondita come nel caso di orecchini o bracciali dalle maglie piccole e fitte, bisogna praticare qualche operazione in più. Dopo aver tenuto in ammollo i gioielli, averli sciacquati ed asciugati, strofinateli con uno spazzolino dalle setole di media durezza, insistendo nelle zone più piccole nelle quali lo sporco si inserisce più facilmente, dopodiché sciacquate sotto l’acqua corrente e riasciugateli con un panno morbido.

Per la lucidatura, invece procedete così: in un batuffolo di ovatta spruzzate un po’ di alcool denaturato e strofinate l’oggetto accuratamente, senza tralasciare le parti interne. A fine pulizia noterete di sicuro il ritorno dell’originaria brillantezza che il vostro gioiello aveva perso con l’ossidazione.

Daniela C.

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