Caffè americano? Yes, you can!

caffè lungo

Bentornati ragazzi! Come vanno i vostri regalucci? Fatto conquiste? Recuperato sorrisi? Fatto arrabbiare qualcuno? Be’, spero di si (per le prime domande, almeno..;)). In ogni caso, qui i lavori procedono per farvi da supporto in ogni occasione, quindi non mi dilungo in questi preliminari e rientro in topic. Seconda puntata di Caffè che passione!, quindi il tema del giorno è chiaro.

Se nella prima puntata vi ho consigliato una bella piantina di caffè targata Illy da piazzare in cucina/salotto al vostro festeggiato, oggi vi propongo: e se comprate una macchina da caffè? Occhio:  non la moka. No, nemmeno la macchina da caffè espresso. Per entrambe, in linea di massima, non c’è bisogno di una rubrica ad hoc: ve le avrei proposte come articolo singolo. In una mini-rubrica ci vanno cose più alternative, che non vi vengono in mente al primo colpo. Parlo di una macchina da caffè americano. So che molti di voi hanno perplessità in merito. “E’ caffè annacquato!”. Be’, vi do una notizia: anche il caffè espresso è polvere annacquata in un certo senso. La verità è che il caffè americano attuale è ben diverso dall’originale, che prevedeva un certo tipo di tostatura e di preparazione, che oggi hanno lasciato il passo a polveri leofilizzate istantanee da sciogliere in acqua calda.

Nessuno pretende che il caffè americano sia come i caffè espresso: non è nè meglio, nè peggio. E’ diverso. E’ un’altra cosa, un altro prodotto. C’è il momento per un espresso, ovvero dopo la colazione, in pausa a metà mattinata, dopo pranzo, a metà pomeriggio, dopo cena. C’è il momento per il caffè americano: per una conversazione più lunga di una chiacchierata, mentre si legge un libro, mentre si lavora al pc o si guarda un film, e così via. E, francamente, possiamo fare di più che sciogliere un po’ di polvere in acqua calda. Non mi dilungo oltre, in altra occasione vi parlerò dell’universo mug da caffè americano. Ad esempio, questa costa sui 39,00 €, abbordabile, (ma ce ne sono molte altre sullo stesso genere)  sforna fino a  15 tazze di caffè, bollente, con la soddisfazione di versarlo come foste in uno sgangerato locale di Baltimora ovest: take care guys! 😉

Luck and greatings,

marco dm

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