I sapori della legalità

sapori e gustoLa frutta e la verdura, oltre ad essere un nutrimento importante per la nostra salute, piacciono un po’ a tutti, e quindi perché non regalarla alle persone che ci sono vicine? Non è un regalo assurdo, soprattutto se decidiamo di acquistare i prodotti da cooperative che lavorano i terreni confiscati alla mafia. “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro la mafia” è un ente nato il 25 marzo 1995 con l’obiettivo di promuovere la lotta alla mafia e alla legalità. Una cordata di 1550 fra associazioni, gruppi e scuole impegnate a diffondere la cultura della legalità e della giustizia, e di recente, hanno dato vita ad una serie di botteghe, come quella in Via dei Prefetti a Roma dedicata a Pio la Torre, assassinato alla mafia nel 1982 a Palermo. Uno spazio sui cui scaffali si trovano tutti i prodotti provenienti da terre confiscate alla malavita organizzata. La pasta, ad esempio, arriva dagli ex terreni di Bernando Provenzano, l’olio dagli uliveti di Matteo Messina Denaro, i peperoncini dagli appezzamenti dei Mammoliti e dei Piromalli, e i pomodori secchi dai terreni della Sacra Corona Unita. Coltivano queste terre i giovani delle cooperative situate in Sicilia, Puglia, Calabria e Lazio, che sfidano le mafie e l’omertà di queste terre. La bottega di via dei Prefetti, al momento, è solo un piccolo satellite che ruota intorno a un vasto universo fatto di incontri, dibattiti e iniziative per le scuole, ma è pur sempre un passo verso la legalità, ed è quindi da incoraggiare.

Daniela C.

Leggi Anche..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *