Ponte del primo maggio alla Fiera dell’Antiquariato di Arezzo

viaggio arezzoSe state pensando di concedervi un paio di giorni di relax approfittando della festività del primo maggio, e magari siete degli appassionati di antiquariato, potreste fare un salto ad Arezzo, in Toscana.

Nell’elegante Piazza Grande, il salotto cittadino incorniciato dalle bellissime logge del Vasari, si svolge ogni primo week end del mese la Fiera Antiquaria, dedicata agli amanti degli oggetti d’epoca, dove potrete trovare interessanti pezzi storici della tradizione toscana e italiana in genere; la fiera antiquaria d’Arezzo è un evento importantissimo a cui partecipano ogni mese i maggiori acquirenti e venditori del settore, ma anche i semplici amatori di questo stile (www.arezzofieraantiquaria.org). Sempre in Piazza Grande, due volte all’anno, in giugno e in settembre, si svolge l’antico gioco medievale chiamato la Giostra del Saracino, dove le quattro “porte”, corrispondenti ai rioni cittadini (Porta del Foro, Porta Sant’Andrea, Porta Crucifera e Porta Santo Spirito), si scontrano nella lotta contro il Buratto, il “Re delle Indie” (www.giostradelsaracino.arezzo.it).

Attorno a Piazza Grande, ogni angolo contiene dei capolavori: la Chiesa di Santa Maria della Pieve, in stile romanico con la torre di 59 metri e il polittico di Pietro Lorenzetti, la chiesa di San Domenico, con il crocefisso ligneo di Cimabue, il Duomo, la cattedrale in stile gotico, dedicata a San donato, patrono di Arezzo, che contiene affreschi di Piero della Francesca, le reliquie di Papa Gregorio X, e la celebre Madonna del Conforto, fulcro della spiritualità aretina.

Nella Basilica di San Francesco è conservato il capolavoro di Piero della Francesca: la “Leggenda della Vera Croce”, il ciclo della storia dell’albero con cui fu costruita la Croce di Cristo, recentemente restaurato,

Inoltre, fino al 7 giugno, nel Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna, è ospitata la mostra dedicata agli scultori fiorentina Della Robbia , dal titolo “I Della Robbia. Il dialogo tra le arti nel Rinascimento”, dove saranno esposti molti esempi di “robbiane” le celebri maioliche in cui la terra diventa smalto, la scultura si mescola alla pittura e l’intarsio si fonde con l’oreficeria.

Non dimenticatevi che Arezzo è anche la patria dell’oro, quindi è d’obbligo un salto nelle gioiellerie più esclusive della città e un po’ di shopping nel centralissimo Corso Italia.

E non dimentichiamo il gusto; ad Arezzo si possono gustare, in ogni ristorante, specialità tipiche toscane: dagli antipasti ai crostini, dalle pappardelle al cinghiale alla ribollita aretina, passando per lo stracotto al Chianti fino alla vera bistecca alla fiorentina con carne chinina cotta alla brace.

Daniela C.


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