L’eredità musicale di Michael Jackson

micheal jackson jackoDoveva tornare sul palcoscenico a metà luglio a Londra per una cinquantina di concerti attesi da migliaia di fan ma non ce l’ha fatta. Stiamo parlando di Michael Jackson il “re del pop” scomparso prematuramente lo scorso 25 giugno a causa, secondo i referti ufficiali di un infarto. Dopo la morte i suoi successi planetari sono di nuovo schizzati in vetta alle classifiche di tutto il mondo, così come i suoi albums, che adesso vengono riproposti in compilation speciali.

Nato nel 1958 a Gary nell’Indiana, Michael inizia a cantare con i fratelli nei Jackson 5, guidato da un padre padrone e manager le cui violenze ne segneranno in modo indelebile la personalità nel1982 diventa l’artista pop numero uno nelle classifiche mondiali con l’album “Thriller”, che 109 milioni di copie diventa il disco più venduto della storia della musica leggera. Jackson ha trasformato il sound nero in op da danzare, facendolo diventare un fenomeno globale grazie al suo Moonwalker, la “camminata sulla luna”, eseguito sulle note di Billie Jean: quello scivolare all’indietro che ha cambiato la forma di comunicazione visiva e ha mandato le vendite del disco alle stelle. Tra gli altri lavori che ha lasciato in eredità ai suoi fan ci sono: “Bad” del 1987, con 30 milioni di copie vendute e un tour mondiale di oltre un anno; “Dangerous” del 1991, che grazie al singolo “Black and White” vendette 32 milioni di copie; “History” del 1995, che possiede il primato di essere il doppio album più venduto della storia, accompagnato dal video più costoso, e cioè quello di “Scream”; “Invincible”, uscito nel 2001, l’anno della cerimonia al Madison Square Garden per i 30 anni di carriera.

Daniela C.

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