Regali Solidali

come fare un regalo facendo beneficenza

 


 

babbo natale immagine Sarebbe facile cominciare questo articolo con un classico: a Natale siamo tutti più buoni. E però non vorrei fare del buonismo gratuito ecco, nè tantomeno appiopparvi un predicozzo vecchio stile sull’altruismo e il valore della beneficenza.

Voglio andare diritto al punto: volete fare un regalo alternativo per Natale?
Bene, una donazione è un’idea.
È l’idea migliore?
Non è detto!
È l’idea per tutti?
Nemmeno.

Ma fateci un pensiero: conoscerete senz’altro qualcuno che l’apprezzerebbe, il che trasformerebbe il denaro investito per questo regalo in soldi (due volte) ben spesi.



Di cosa parliamo?

Semplice. Dovete fare un regalo alla vostra donzella che non fa altro che parlarvi del volontariato in Africa? Bene! Potreste donare all’Amref una somma a vostro piacere, ad esempio, e confezionare un bel biglietto in cui spiegate cosa avete fatto. “Caro amore mio, quest’anno ho pensato di regalarti il sorriso di un bambino, facendo una donazione all’Amref a tuo nome”. Ecco fatto. La scelta di rendere noto l’importo è discrezionale, ma che diamine: non è quello l’importante, ma il gesto.

 

A chi donare?

Questa è la questione bollente. Dopo i tanti scandali di alcune associazioni benefiche, la fiducia si è assottigliata ed è normale. Il mio consiglio? Cercate bene in rete, valutate commenti, sbirciate sui forum, ma soprattutto informatevi da fonti autorevoli e giornalisti indipendenti. Nel peggiore dei casi andate dal parroco del vostro quartiere e fatevi dare un consiglio oppure, se vi fidate, consegnateli a lui per farli arrivare a qualche missione con cui è in contatto. Qui la scelta resta comunque molto varia: dalle adozioni a distanza alla protezione animali, dalla lotta a qualche malattia rara fino alla tutela infantile. Secondo me guardatevi anche intorno: negli ultimi anni anche in Italia non sono mancate situazioni critiche, dal terremoto all’Aquila fino all’alluvione in Veneto del 2010. Tenetelo a mente quando si tratterà di scegliere, ma in ogni caso basatevi sui temi che più stanno a cuore alla persona interessata e vedrete che il tiro andrà a segno.

 

Quanto donare?

Qui sta un po’ a voi. Mediamente si può donare lo stesso budget che avreste impiegato per un regalo ordinario. Ma ripeto: non è necessario indicare la cifra, per cui fate un po’ come pensiate sia meglio. Seguite il vostro intuito!

 

L’evoluzione

Come si può evolvere questo tipo di approccio? Be’ la risposta è interessante, credo. Si potrebbe pensare di coinvolgere la propria cerchia di amici, magari quelli più stretti, oppure i propri familiari accordandosi per adottare questa alternativa per ogni compleanno e per ogni Natale. Insomma, pensate voi alla formula migliore, ma vi assicuro che le probabilità che la cosa faccia stare bene voi (che fate il regalo) e i vostri cari (che lo riceveranno) sono molto alte.

Le alternative

Tra le idee che ruotano attorno a questo tema, possiamo trovare anche qualcos’altro di interessante. Vi lanciamo qualche input che ha a che fare con il commercio equo e solidale :

    1. Abbonamenti a riviste specializzate

Questa è sempre una buona idea, da spendere per qualsiasi tipo di occasione. Ci sono riviste specializzate sull’economia alternativa ed equosolidale (ad esempio Altreconomia , che offre anche una serie di pacchetti con approfondimenti a questo indirizzo )

    1. Acquisti equosolidali

In moltissime città sono presenti botteghe equosolidali dove potrete acquistare prodotti di ogni genere. Anche on-line trovate molte risorse, una su tutte Altromercato (collegato alle Botteghe del Mondo, negozi fisici) oppure Equosolidale , ed entrambi offrono prodotti che vanno dall’arredamento agli alimentari, dal vestiario alle bomboniere e così via.

    1. Regali solidali ad hoc

Ci sono poi organizzazioni che offrono proprio formule ad hoc per regali solidali, ma il meccanismo qui è più simile alle donazioni. Infatti regalate qualcosa di fisico a chi ne ha bisogno (ad esempio una copertina o un kit baby, un albero da frutto o una capretta), ma dedicate questo dono alla persona cara che festeggiate. L’organizzazione più famosa che usa questo schema è Save the Children con la Lista dei Desideri .